La mia storia per l'Annullamento del mio Matrimonio Religioso (2009-2010-2011) presso la Sacra ROTA e il Tribunale Ecclesiastico. ATTENZIONE!!! >> Le date di OGNI POST sono corrette e precise (scarto 1-2 giorni), quindi tenete bene "d'occhio" la data di scrittura di ogni post, in modo da capire quanto tempo passa. Per chi volesse leggere la questione dall'inizio è necessario cercare i POST più VECCHI a partire dal 2009 con la funzione Archivio Blog!
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mercoledì 30 marzo 2011
Consegnati gli ULTIMI (davvero ultimi) documenti
mercoledì 23 febbraio 2011
Ancora "tempo"....e documenti!
mercoledì 2 febbraio 2011
Ancora Tempo
Quindi, per il momento, altra pausa.
venerdì 21 gennaio 2011
CORTE DI CASSAZIONE/ I matrimoni di lungo corso non sono annullabili
Per la Cassazione i matrimoni ventennali annullati dalla Sacra Rota non lo possono essere anche in sede civile.
Scorrete il TG fino al MINUTO 26.34
I matrimoni che durano da molto tempo e che vengono annullati dalla Chiesa, non potranno più esserlo automaticamente dallo Stato. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione (prima sezione civile, n- 1342), nell’accogliere il ricorso presentato da una signora veneta perché non venisse ratificato l’annullamento del 2001 della Sacra Rota. Era stato il marito a chiedere che l’annullamento venisse concesso anche in sede civile, confermando così la decisione del giugno 2007 della Corte d’Appello di Venezia.
La donna ha vinto il ricorso sostenendo che, data la «convivenza ventennale tra i coniugi» non era possibile per lei simulare l'esclusione di uno dei “bona matrimonii”, ovvero il fatto che avrebbe taciuto per vent’anni la volontà di non voler diventare mamma. Secondo la Cassazione, «è contrario ai principi di ordine pubblico rimettere in discussione un legame che dura da tempo considerevole adducendo riserve mentali, o vizi del consenso».
«Può essere riconosciuta nello Stato italiano la sentenza ecclesiastica che dichiara la nullità del matrimonio quando i coniugi abbiano convissuto come tali per oltre un anno, nella fattispecie per vent'anni, o detta sentenza produce effetti contrari all'ordine pubblico, per contrasto con gli articoli 123 del codice civile (simulazione del matrimonio) e 29 della Costituzione (tutela della famiglia)?», ha chiesto la donna alla Suprema corte che ha risposto negativamente, accogliendo, così, il suo ricorso.
Così spiega la sentenza il presidente nazionale dell'Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, avv. Gian Ettore Gassani. «La ratio di tale decisione deriva dalla necessità di evitare che il ricorso alla giustizia ecclesiastica (ed il successivo ricorso alla giustizia italiana finalizzato all'annullamento del matrimonio) possa tradursi in una disinvolta ed incontrollata scappatoia finalizzata all'ottenimento dello stato libero in tempi rapidissimi che nulla hanno a che vedere con il significato sacramentale del matrimonio e delle reali cause che possano determinarne la dichiarazione di nullità».
Fonte :
mercoledì 5 gennaio 2011
Certificato di Battesimo....Fatto!!
Poteva anche rifiutare, per fortuna non lo ha fatto!!
Tecnicamente...da adesso in poi non dovrei più aver bisogno di lei (per il processo ecclesiastico). L'unico dubbio è sulla delibazione....ma per quello ancora c'è molto tempo. Augurando "Buona Befana 2011" .... Saluto Tutti
lunedì 6 dicembre 2010
Piccola "bega"...che affronterò a anno nuovo.
giovedì 11 novembre 2010
Tribunale di Prima Istanza passato...ma perplessità!
eccomi qui a raccontarvi il primo capitolo di questo mio "annullamento" del matrimonio.
Dopo più di 1 anno (da quando ho cominciato tutto l'Iter) ho finalmente ricevuto il comunicato che il tribunale di prima istanza, della mia città, ha risposto AFFERMATIVAMENTE alla richiesta per la nullità del matrimonio. La motivazione è quella di esclusione della prole, da parte di entrambi.
La comunicazione è stata inviata all'avvocato che mi ha contattato per la notizia. L'avvocato è stato molto ottimista e mi ha detto che, secondo lui, ormai la cosa è "praticamente fatta". Adesso la sentenza andrà al tribunale di appello (o seconda istanza) che però si limiterà a confermare la versione del primo tribunale. In base a ciò ho già pagato (tutto, anche le spese della seconda istanza) e già CHIUSO con l'avvocato, che dovrò rivedere solo per la consegna di alcuni documenti. Sono stato trattato bene. Diciamo che rispetto a quello che pensassi, la cifra da pagare è stata molto onesta.
Adesso, devo attendere che al tribunale della mia città "registrino" il tutto. Nel frattempo devo preparare i documenti per il tribunale di appello...e non sono pochi! L'avvocato mi ha detto che per questi documenti non c'è fretta e per consegnare il tutto, ci rivedremo verso fine di Gennaio - inizi Febbraio dell'anno 2011....quindi ci sono 3-4 mesi di pausa. Pensando alle cose in Italia...diciamo anche 4-5 mesi...si andrà a Marzo se tutto va bene
PERPLESSITA':
Sono felice, ma un pò perplesso per "alcune" cose.
1) Ho saputo che bisogna ri-versare un altro acconto al tribunale di appello, anche se minimo (stesso prezzo del tribunale di prima istanza)
2) Pensavo che una volta ricevuto l'annullamento, questo valesse immediatamente anche per lo "stato italiano" (pensavo che fosse l'iter religioso a preoccuparsi della "trasmissione" dell'informazione). Invece purtroppo no. E' necessario (almeno nel mio caso) ritornare dall'avvocato (o da un altro avvocato!) della separazione (civile) e far fare a lui le procedure per lo stato. Questo perchè il mio avvocato rotale...è solo per le questioni religiose. Forse se avete un avvocato che copre entrambi i fronti, pensa a tutto lui..
3) La parte che mi SCOCCIA di PIU' è che in questa PRIMA SENTENZA c'è un altro impedimento....e cioè che nè IO nè la mia Ex-Moglie possiamo celebrare nuove NOZZE senza il consenso dell'Ordinario del Luogo.
Ora....questa dovrebbe essere una questione "semplice" da sbrigare ma lo vedo come un altro impedimento. Aspetterò quello che mi dicono al tribunale di appello...ma se confermano quello del 1° tribunale....penso che questa questione ci sarà. Non mi sono ancora documentato su "cosa sia" questo BLOCCO. Leggendo qua e là ho scoperto che è necessario, al momento di ri-sposarsi, il richiedere al parroco del 1° matrimonio il suo consenso, onde evitare di ri-capitare nei problemi del 1° matrimonio.
Staremo a vedere.
Per il momento penso che vi saluterò fino al nuovo ANNO.